domenica 11 febbraio 2007

palla di vetro.

generalmente non leggo oroscopi [ma c'è chi mi tiene aggiornato, grazie maestra ;0) ] e non ci credo. anche se qualcuno potrebbe dire che dovrei. da quano lo conosco, mi fa piacere leggere quello di internazionale.it perché non si prende troppo sul serio, perché è compulsivamente citazionista e perché certe volte sembra proprio che ci azzecchi. o che almeno i consigli siano ad hoc. e per un sagittario cuspide scorpione, ascendente leone (ovvero un kasino in cui nemmeno forse paolo fox oserebbe mettere le mani...), è qualcosa che fa piacere.



Scorpione
Felice sballo di San Valentino, Scorpione! Ti sfido ad alzare la posta nel tuo rapporto con una persona speciale che riesce a frustrarti e a ispirarti al tempo stesso. Potresti provare a usare queste parole scritte dal poeta Rumi: "Siamo il dolore e anche la cura. Siamo la dolce acqua fresca e la brocca che la versa. Voglio tenerti stretto come un liuto per poter piangere d'amore con te. Preferiresti lanciare sassi contro uno specchio? Io sono il tuo specchio ed ecco le pietre".




Sagittario
"Studiando il kendo, l'arte di maneggiare la spada dei samurai", mi scrive una lettrice di nome Amanda, "ho scoperto che alcuni dei guerrieri più feroci della storia traevano la loro forza da una sublime tenerezza". Il tuo compito in questa stagione d'amore, Sagittario, è prendere spunto da questa riflessione in ogni modo possibile e immaginabile. Nei prossimi mesi voglio che tu sia un sensibile mostro di coraggio e di audacia, e penso che il modo migliore per diventarlo sia intensificare i tuoi sforzi per padroneggiare l'arte dell'ingegnosa intimità. Felice sballo di San Valentino!

i have a dream // it's gonna be the ballot or the bullet

mi sono sempre chiesto perché da noi praticamente tutti conoscano dr. martin luther king jr. e così pochi conoscano malcolm x... l'importanza storica di entrambi i personaggi è fuori discussione, proprio come la macabra fine che li accomuna. ma la notizia importante è un'altra. finalmente. era ora.
one more time, "my fellow american citizens":



VO
TE FOR A CHANGE!!!!


IL SENATORE OBAMA CANDIDATO A CASA BIANCA
WASHINGTON - Citando Lincoln, parlando come Martin Luther King, ispirandosi a Kennedy, criticando Bush, il senatore Barack Obama ha annunciato oggi ufficialmente la sua candidatura a diventare il primo presidente nero degli Usa. La scelta del luogo dell'annuncio era altamente simbolica: la stessa piazza davanti al Campidoglio di Springfield (Illinois) dove Abramo Lincoln quasi 150 anni fece uno dei suoi discorsi piu' famosi.

''All'ombra di questo Campidoglio, dove Lincoln esorto' in passato un paese diviso a ritrovare unita', dove vivono ancora speranze comuni e sogni comuni - ha detto Obama parlando ad una vasta folla che aveva sfidato il freddo intenso - io mi presento oggi davanti a voi per annunciare la mia candidatura a presidente degli Stati Uniti''. Parlando con la cadenza eloquente di un Martin Luther King, citando piu' volte l'appello di Lincoln a ritrovare unita' nazionale, il senatore Obama ha criticato severamente, senza mai citarlo per nome, il presidente George W. Bush e la sua conduzione della guerra in Iraq.

''Negli ultimi sei anni ci e' stato detto che il nostro debito crescente non ha importanza, che la nostra ansieta' verso l'aumento dei costi sanitari e la immobilita' dei salari era una illusione, che il mutamento del clima era una beffa, che discorsi macho e una guerra mal concepita possono sostituire la diplomazia, la strategia, la programmazione'', ha detto il senatore tra gli applausi della folla. ''Quando tutto il resto fallisce, quando arriva il disastro Katrina o quando il numero dei morti in Iraq continua a crescere ci viene detto che le nostre crisi sono colpa di altri - ha aggiunto Obama - Ci viene detto di dare la colpa all'altro partito, o alle persone gay o agli immigranti''. Il senatore, definendo quella in Iraq ''una guerra senza fine'', ha sottolineato di ''essere stato contro questa guerra fin dall'inizio'' perche' ''pensavo che fosse un tragico errore''. Una stilettata alla sua rivale democratica Hillary Clinton che invece ha votato all'inizio a favore del conflitto.

''E' giunto il momento di riportare le nostre truppe a casa - ha detto Obama tra grandi applausi - e' giunto il momento di ammettere che nessun sacrificio di vite americane, per quanto grande, puo' risolvere i disaccordi politici che sono alla radice di questa guerra civile altrui''. Il senatore ha proposto di far rimpatriare le truppe Usa entro il marzo 2008 imponendo cosi' agli iracheni un ultimatum temporale per risolvere i loro dissidi interni. Il senatore, che ha 45 anni ed e' al Senato di Washington solo da due, ha cercato di trasformare la sua inesperienza in una virtu'. ''Riconosco che c'e' una dose di presuntuosita', una dose di audacia, nel mio annuncio - ha sottolineato - Sono appena arrivato a Washington. Ma ci sono stato a sufficienza per capire che le cose devono cambiare''.

Richiamandosi agli ideali di John Kennedy, Obama ha esortato ''la nostra generazione'' a ''lavorare unita'' per una lunga serie di obiettivi: dalla indipendenza energetica alla conquista della assistenza sanitaria per tutti, dalla educazione scolastica accessibile a tutti a salari decenti e alla lotta alla poverta' ''per completare l'opera di una piu' perfetta unione ed una america migliore''. Con una chiusura trascinante, dove le parole di Lincoln sono state pronunciate con le cadenze ritmiche di Martin Luther King, il senatore Obama ha invitato l'America a unirsi alla sua crociata. ''Mettiamoci al lavoro'', ha esortato, chiudendo il discorso, anziche' col tradizionale e patriottico 'God Bless America' con un piu' informale ''I Love You''. Obama trascorrera' i prossimi due giorni in Iowa e New Hampshire, i due stati che apriranno le primarie del 2008. I sondaggi vedono, in campo democratico, la Clinton e Obama in testa, con l'ex-senatore John Edwards come possibile terzo incomodo.

sabato 3 febbraio 2007

il menestrello.

quando ho voglia di evadere ascolto musica.
quando c'è qualcosa che non va ascolto musica.
quando sono felice ascolto musica.
insomma... ascolto musica. sempre e comunque.
c'è sempre un genio che ha fatto una canzone per il mio stato d'animo.
e allora parliamo di un Genio, con la maiuscola.
bob dylan, il menestrello di duluth.
e ora la voglia di andare ovunque è tanta, quindi:


Take me on a trip upon your magic swirling ship



mercoledì 24 gennaio 2007

a crepapelle...

mi sono diplomato alla scuola per interpreti e traduttori. ma vi assicuro che non siamo tutti così. certo, non tutti delle "palle di fuoco" come diceva una mia insegnante, ma non credo che NESSUNO si sarebbe sognato di fare una cosa del genere. purtroppo. spero che la visione sia gradita a tutti. gordigordigordigordigordi. gordi.






sabato 20 gennaio 2007

andate e scaricate...

la notizia si commenta da sola. e sicuramente fa la gioia di un sacco di persone. ritengo la fonte abbastanza autorevole, trattandosi del sito dell'ansa.




NON E' REATO 'SCARICARE' DA INTERNET SENZA LUCRO

ROMA - Scaricare da internet film, musica o programmi tutelati dal diritto d'autore non è reato se questo non implica alcun guadagno economico. Lo spiega la Terza sezione penale della Corte di Cassazione che ha annullato la condanna a tre mesi e 10 giorni di reclusione inflitta dalla Corte d'Appello di Torino a due giovani che avevano scaricato e condiviso in rete tramite un computer di una associazione studentesca del Politecnico di Torino file musicali, film e software protetti da copyright. I due ragazzi condannati dalla corte torinese avevano sviluppato una cosiddetta "rete p2p" (peer to peer) per scambiare file con altre persone collegate a internet. Il sistema era semplice: bastava collegarsi via Ftp (File transfer protocol) ad un server istallato nel computer di un'associazione studentesca del Politecnico di Torino. Per poter ottenere le chiavi d'accesso occorreva condividere la propria 'scorta' di musica, film, videogiochi o software. Tutto spesso protetto dalla legge sul diritto d'autore. Una filosofia di scambio "do ut des", diffusissima su internet, che permetteva a tutti di scaricare file gratis dalla rete. Secondo i giudici piemontesi i due giovani autori di questo sistema di scambio file 'au pair' erano colpevoli di aver violato agli articoli 171 bis e 171 ter della legge sul diritto d'autore (n. 633/41) che punisce chi, "a scopo di lucro", diffonde o duplica file e contenuti multimediali protetti da copyright. Ma l'attività dei due imputati - spiega la Suprema Corte nella sentenza n.149 depositata lo scorso 9 gennaio - non aveva alcun "fine di lucro", e quindi non si configurava l'effettiva violazione della legge. "I giudici di merito - si legge nelle motivazioni della sentenza - hanno erroneamente attribuito all'imputato una attività di duplicazione dei programmi e di opere dell'ingegno protette dal diritto d'autore, poiché la duplicazione in effetti avveniva ad opera dei soggetti che si collegavano con il sito Ftp e da esso, in piena autonomia, prelevavano i file e nello stesso ne scaricavano altri. Doveva essere esclusa l'esistenza del fine di lucro da parte degli imputati in potendosi ravvisare una mera attività di scambio". Non solo, anche in relazione al sequestro, in casa di uno degli imputati, di un software per generare codici seriali per registrare illegalmente software protetti da copyright, "doveva escludersi ogni fine commerciale". Per questo motivo i giudici di Piazza Cavour, rilevando che "le operazioni di 'download' sul server Ftp di materiale informatico non coincide con le ipotesi criminose fatte dai giudici torinesi", e che per "scopo di lucro" deve intendersi "un fine di guadagno economicamente apprezzabile o di incremento patrimoniale da parte dell'autore del fatto, e che non può identificarsi con un vantaggio di altro genere", ha annullato senza rinvio la condanna per i due ragazzi che sono stati prosciolti definitivamente.

venerdì 19 gennaio 2007

homer.

il capostipe. l'unico. il solo. l'inimitabile. non c'è bisogno di altre presentazioni. se non per ricordare che tra poco uscirà anche il lungometraggio al cinema. mamma mia...








martedì 16 gennaio 2007

people

ci sono persone che ti segnano.
persone che conosci solo per poco, troppo poco tempo ma che lasciano una traccia indelebile nel tuo cuore, nella tua anima e nella tua mente.
sono queste le persone con cui vuoi condividere un sacco di cose. da cui non vorresti mai staccarti. ma che per circostanze che non sei in grado di controllare si allontanano da te. non ti sfuggono, semplicemente gli eventi ti portano alla deriva. con dolore. con amarezza. e lasciandoti un sacco di solitudine. e se hai un minimo di empatia sentirle stare male ti uccide nel cuore, nell'anima e nella mente di cui sopra.

guns 'n' roses tonight. con il testo. a palla. sempre nel cuore, nell'anima e nella mente. banale, forse... forse.

DON'T CRY - Guns 'n' Roses

Talk to me softly
There is something in your eyes
Don't hang your head in sorrow
And please don't cry
I know how you feel inside
I've been there before
Somethin' is changin' inside you
And don't you know

Don't you cry tonight
I still love you baby
Don't you cry tonight
Don't you cry tonight
There's a heaven above you baby
And don't you cry tonight

Give me a whisper
And give me a sign
Give me a kiss before you
Tell me goodbye
Don't you take it so hard now
And please don't take it so bad
I'll still be thinkin' of you
And the times we had, baby

And don't you cry tonight
Don't you cry tonight
Don't you cry tonight
There's a heaven above you baby
And don't you cry tonight

And please remember that I never lied
And please remember
how I felt inside now honey
You gotta make it your own way
But you'll be alright now sugar
You'll feel better tomorrow
Come the morning light now baby

And don't you cry tonight
And don't you cry tonight
And don't you cry tonight
There's a heaven above you baby
And don't you cry
Don't you ever cry
Don't you cry tonight
Baby maybe someday
Don't you cry
Don't you ever cry
Don't you cry
Tonight





domenica 14 gennaio 2007

idle sunday afternoon.


eh già. la domenica pomeriggio scorre via sempre stancamente, cercando di coltivare le poche passioni che uno si ritrova per evitare di essere "condannato a vivere alle sei di pomeriggio per tutta la vita", tra queste è degno di nota il "sitting on that couch watching mind-numbing, spirit-crushing game shows, stuffing fucking junk food into your mouth".
oppure riscopri con piacere che tutti i giga di canzoni che ti ritrovi sull'hard disk non sono poi così male. ti crei una compilation che ti accompagna lungo tutta la durata delle ore post-pranzo. per poi chiudere la serata col botto. bob marley and the wailers. riapprezzando ancora di più l'opportunità avuta di sentire alcuni brani dal vivo, cantati ovviamente per ragioni di non paradossi temporali solo dai wailers, in una calda serata a villa ada a roma. ma c'è una piacevole sorpresa... girovagando per la rete, ti imbatti per caso in questo gruppo che fa cover dei cartoni animati... si chiamano freeway, prima si chiamavano bee hive... un ragazzo e una ragazza che cantano, lei vestita da incantevole creamy o da magica emy, un chitarrista con la maglia della new team, il tastierista sembra uscito da slam dunk oppure si parrucca da satomi, il bassista è carletto il principe dei mostri e il batterista boh... energia pura. trash quanto si vuole o quanto è giusto che sia. e quindi direi che è tempo di andare a vederli suonare dal vivo al live a trezzo, il 3 febbraio. ed eccoli qua, allora, con un pezzo da antologia.





sabato 13 gennaio 2007

nebbia.

néb|bia
s.f.
FO
1 esteso addensamento di minuscole gocce d’acqua che si forma per condensazione a poca altezza dal suolo o al di sopra di superfici d’acqua, riducendo la trasparenza dell’aria e la visibilità: n. densa, fitta, rada, banco, cortina di n., la n. impedisce la visibilità oltre i 50 metri | sciogliersi, dileguarsi come n. al sole, scomparire rapidamente
2 fig., ciò che offusca le capacità spirituali, che produce un senso di indeterminatezza o inconsistenza: essere preso dalle nebbie dell’alcol, la n. dell’oblio cancella i ricordi
3 TS bot. ⇒mal bianco
4 TS bot.com., nome comunemente dato ad alcune piante del genere Aira | nome comunemente dato ad alcune piante ornamentali del genere Gypsophila
5 TS chim., dispersione di minuscole gocce di diverse sostanze in un gas, che si forma nel corso di molti processi

Polirematiche
nebbia artificiale loc.s.f. TS milit., n. ottenuta a scopi bellici dalla dispersione nell’atmosfera di sostanze altamente igroscopiche che originano una grande quantità di gocce in strati densi.


e questa è una delle definizioni che è possibile trovare in un dizionario della lingua italiana.
la mia definizione, beh, si discosta un tantino dalla realtà...
la nebbia mi ha sempre dato l'idea di qualcosa di avvolgente e quindi, paradossalmente, di caldo, che uniforma tutto. un po' come la neve.
ieri sera, dopo una settimana di lavoro, ho parcheggiato l'auto vicino a casa e mi sono reso conto di una cosa che da un po' di tempo mancava all'appello: l'odore della nebbia. chi non l'ha mai percepito forse non sa di cosa parlo: è qualcosa che ti riempie i polmoni di freschezza e fa quasi sembrare che l'aria non sia così schifosa... purtroppo il blog non permette ancora di mettere online i profumi...
ma le foto, sì.